Dr.ssa Alessandra Scafarella Osteopata
Dr.ssa Alessandra Scafarella Osteopata

COS'E' L'OSTEOPATIA

E' una medicina naturale classificata tra quelle non convenzionali che condivide con la medicina tradizionale le conoscenze anato-funzionali, ma a differenza di quest'ultima l'osteopata fa diagnosi e trattamento mediante la manipolazione senza alcuna prescrizione di farmaci.

 

CHI SI RECA DALL'OSTEOPATA

paziente che vorrebbe eliminare o alleviare:

- disturbi osteo-articolari (distorsioni, lussazioni, contratture, esiti di fratture, cefalee, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, publagie, sciatalgie, gonalgie, disturbi a livello dell'Articolazione Temporo-Mandibolare, otite, parodontite, sinusite...)

- disturbi in gravidanza (reflusso gastroesofageo, gravidanza plurima o difficoltosa...)

- Neonato e bambini (reflusso gastroesofageo, difficoltà nella suzione, plagiocefalia, coliche, stitichezza, otiti...)

 

GRAVIDANZA E OSTEOPATIA

Nel corpo della donna si avviano una serie di cambiamenti che permetteranno la crescita del feto. Il primo cambiamento avviene a livello endocrino in cui l’asse ipotalamo- ipofisi- surrene si adatterà nella produzione di specifici ormoni peculiari per la formazione del feto.

Tutto il pacchetto osteo-muscolare si adatterà: i muscoli addominali presentano una maggiore componente elastica ed anche il muscolo diaframma, osso sacro, ossa iliache, sinfisi pubica, articolazioni coxo-femorali, tutto questo avviene grazie alla RESILIENZA.

RESILIENZA: capacità di adattarsi a qualsiasi tipo di sollecitazione (locale, distante, ambientale) le strutture in base al tipo di tessuto hanno caratteristiche che favoriscano la resilienza tenendo in considerazione l’attività fluidica, eventuali processi infiammatori, ecc.

Nel caso di una incapacità sistemica di adattamento la pz potrebbe soffrire di REFLUSSO, COLICHE ADDOMINALI, LOMBALGIA (le cause sono generalmente sconosciute gli elementi maggiormente considerati sono l’alterazione posturale, l’iperlordosi, inclinazione pelvica e l’accorciamento muscolare posteriore) ed ancora DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO, INCONTINENZA URINARIA e FECALE, CISTITE, NAUSEA, CERVICOBRACHIALGIA, SINDROME DEL TUNNEL CARPALE, GONFIORE e PESANTEZZA AGLI ARTI INF E SUPERIORI.

L’osteopata valuterà il pavimento pelvico (in quanto potrebbe esserci una perdita dell’effetto trampolino, della sensibilità e della motricità); mobilità uterina (l’utero può presentarsi antiflesso, retroflesso o lateroflesso, queste posizioni sono considerate patologiche solo nel momento in cui l’organo rimane “fisso” in una di queste posizioni, anche se la seconda posizione a lungo andare potrebbe essere considerato una delle cause di infertilità); riequilibrio sacro e ossa dell’anca, riequilibrio dei visceri pelvici e del connettivo periviscerale.

 

Indicazioni al trattamento osteopatico in ambito ginecologico

Sequele chirurgiche - Post-partum - Esiti di infezioni - Disfunzioni senza causa organica: dalla dismenorrea all’infertilità - Dolori lombo-sacrali

Nello specifico…

 

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO OSTEOPATICO (I TRIMESTRE)

Valutazione del bacino

Valutazione del tratto T10-L2

Valutazione dell’area cranio-cervicale in particolar modo del tratto occipite - C1 – C2

Valutazione del tratto T5-T9 in rapporto agli organi corrispondenti (esofago e stomaco) per sintomi di nausea e vomito

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO OSTEOPATICO (II -III TRIMESTRE)

II trimestre

Valutazione sacro

Valutazione arti superiori (sindrome del tunnel carpale)

III trimestre

Valutazione dei 4 diaframmi

Trattamento per favorire la circolazione

Valutazione di aree correlate all’apparato gastrointestinale e di T10-L2

 

Travaglio e parto  tecniche specifiche.